In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo delega ritiro MediaWorld WORD e PDF editabile da scaricare e stampare.
Quando si acquista un prodotto sul sito di MediaWorld e si opta per il ritiro in negozio, il contratto di vendita si perfeziona online secondo le regole del commercio elettronico dettate dal Codice del consumo e dal decreto legislativo 70 del 2003. Questo significa che la merce, nonostante sia in giacenza materialmente nel punto vendita scelto, è già di proprietà dell’acquirente; il ritiro costituisce solo l’adempimento dell’obbligo di consegna. Se però la persona indicata nell’ordine non può presentarsi di persona, l’ordinamento ammette che deleghe un terzo, applicando i princìpi generali della rappresentanza di cui agli articoli 1387 e seguenti del codice civile: il delegato agisce in nome e per conto del titolare, rendendo efficace verso MediaWorld ogni dichiarazione necessaria a ultimare la consegna.
Indice
Come Scrivere Delega Ritiro MediaWorld
Il regolamento interno dell’azienda prevede che il nominativo inserito nell’ordine possa essere sostituito soltanto attraverso un modulo di delega firmato dal titolare e accompagnato da idonea documentazione di identità. Il percorso è descritto nell’area clienti del sito; l’utente trova il file pdf da scaricare e compilare, lo firma e lo consegna al delegato insieme alla copia del proprio documento. Quando l’ordine viene preparato, MediaWorld invia un’e-mail o un sms con la dicitura pronto al ritiro; solo da quel momento e per i dieci giorni successivi il pacco rimane a disposizione al banco Pick and Pay. Presentandosi allo sportello, il delegato dovrà esibire quattro elementi: la stampa del modulo di delega, la stampa, o la schermata su smartphone, della mail di conferma ritiro, un proprio documento d’identità originale valido e la fotocopia del documento del delegante. La mancanza di uno solo di questi requisiti autorizza l’addetto a rifiutare la consegna, poiché la procedura è pensata per prevenire frodi e contestazioni.
Il modulo stesso segue uno schema ormai consolidato nel commercio elettronico: dati anagrafici completi di delegante e delegato, numero d’ordine, descrizione del prodotto, identificativo del negozio, dichiarazione di assunzione di responsabilità e firma autografa. Con la sottoscrizione il titolare trasferisce al delegato il potere di ritiro e riconosce che, una volta consegnato il bene, MediaWorld avrà regolarmente adempiuto, liberandosi da successive pretese sul possesso materiale. Il delegato, a sua volta, accetta l’incarico e dichiara di essere informato sul trattamento dei propri dati personali, poiché la società, in qualità di titolare del trattamento, li registrerà nell’applicativo interno per cinque anni come previsto dalla disciplina fiscale e antiriciclaggio.
Sotto il profilo giuridico la delega è un mandato gratuito privo di rappresentanza per la parte dispositiva del prezzo, ma dotato di rappresentanza per il mero ritiro fisico: non abilita il delegato a domandare scontrini duplicati, a far valere garanzie post vendita o a restituire la merce a nome proprio. Questi atti restano riservati al titolare del contratto, salvo che questi ne autorizzi specificamente l’esercizio attraverso ulteriore procura. Da questo deriva che, se il prodotto presenta vizi e il consumatore intende esercitare il diritto di recesso quattordici giorni dopo il ritiro, la richiesta di reso dovrà provenire dall’account originario che ha concluso l’acquisto, perché solo quell’account detiene la prova d’acquisto fiscale. MediaWorld potrà comunque chiedere che la spedizione di ritorno sia effettuata dalla stessa persona che ha materialmente ritirato il pacco, ma lo farà unicamente per ragioni logistiche, non perché la delega iniziale gli abbia trasferito diritti sostanziali. La procedura di delega opera anche per ordini con fattura intestata ad azienda. In tal caso il modulo da compilare resta lo stesso, ma all’operatore saranno presentati anche la visura camerale o una carta d’identità del legale rappresentante se la società non coincide con una ditta individuale. L’obiettivo è verificare che la firma di delega provenga realmente da soggetto titolato a impegnare l’azienda, evitando che un dipendente non autorizzato ritiri un bene aziendale di valore e lo sottragga alla disponibilità della società.
Dal punto di vista privacy, MediaWorld pubblica sul proprio sito un’informativa dedicata al delegato al ritiro, nella quale precisa la base giuridica del trattamento (esecuzione del contratto e obbligo legale di conservazione dei dati), l’elenco delle informazioni raccolte, nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, estremi del documento, e i diritti che l’interessato può esercitare sul database della catena. Il delegato può dunque chiedere in ogni momento la sospensione o la cancellazione dei dati, fatto salvo l’obbligo di conservazione derivante dall’articolo 2220 del codice civile e dalle norme tributarie, che impongono a MediaWorld di tenere la documentazione per almeno dieci anni.
Un punto pratico spesso trascurato riguarda i termini di giacenza. Se il delegato non si presenta entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione ordine pronto, il sistema annulla automaticamente l’acquisto e avvia il rimborso sul metodo di pagamento originario, trattenendo eventuali costi di contrassegno. Il titolare non può pretendere una proroga ex post, poiché l’annullamento è pattuito nelle condizioni generali di vendita accettate al checkout. Se si desidera incaricare un delegato ma questi è disponibile oltre il termine, occorre contattare il servizio clienti prima della scadenza per concordare, a discrezione dell’azienda, un’estensione eccezionale della giacenza. La delega non riduce in alcun modo la responsabilità del titolare per eventuali danni dovuti a manomissione del prodotto durante il trasporto verso il domicilio: la consegna avviene in negozio, con imballo integro, e il delegato è tenuto a verificare lo stato esteriore del pacco prima di firmare. Una volta usciti dal punto vendita, eventuali rotture da urto non imputabili a vizi di produzione non saranno rimborsate, salvo garanzia aggiuntiva Protect stipulata al momento dell’ordine. Infine, alcuni metodi di pagamento come finanziamento con società terze o carte di credito aziendali potrebbero richiedere verifiche supplementari. Gli istituti finanziatori chiedono talvolta che il beneficiario della pratica sia l’effettivo ritirante; per non incorrere in rifiuti di consegna, è opportuno consultare le condizioni del finanziamento e allegare eventuali attestazioni bancarie che confermino la conclusione del contratto di credito.
In definitiva, ritirare un acquisto MediaWorld tramite delega è un’operazione semplice ma regolata da formalità precise, nate per tutelare l’acquirente e prevenire frodi. Compilare correttamente il modulo, allegare la documentazione indicata, rispettare il termine di dieci giorni e comprendere i limiti di potere del delegato sono passaggi essenziali per trasformare un mero atto di cortesia in uno strumento giuridico efficace e perfettamente valido agli occhi del venditore e della legge. Se tutti gli adempimenti sono eseguiti con cura, il delegato potrà uscire dal negozio con il pacco in pochi minuti, mentre l’acquirente conserverà il pieno controllo sui suoi diritti di garanzia, recesso e richiesta di assistenza.

Modulo Delega Ritiro MediaWorld Word
Il fac simile delega ritiro MediaWorld che si trova in questa sezione è disponibile in formato Word. Il file Doc può essere scaricato e stampato per la compilazione, in modo da inserire i dati necessari prima di effettuare la stampa.
Modulo Delega Ritiro MediaWorld PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo delega ritiro MediaWorld PDF editabile da compilare con i dati indicati in precedenza.