Modello Delega Accesso Planimetrie Catastali

La delega per l’accesso alle planimetrie catastali è un documento che i contribuenti possono usare per delegare un altro soggetto a effettuare una visura presso il Catasto e a richiedere una copia delle planimetrie specificate.

Il modulo, messo a disposizione dall’Agenzie delle Entrate, è piuttosto semplice e deve essere compilato inserendo i seguenti dati.
-Dati anagrafici del delegante come nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e codice fiscale.
-Dati anagrafici del delegato come nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e codice fiscale.
-Dati relativi alle planimetrie oggetto della delega come comune, foglio e particella.
-Firma del delegante.

Alla delega deve poi essere allegata la copia di un documento di identità valido del delegante, il soggetto che autorizza un’altra persona a effettuare la visura catastale.

Il delegato, la persona autorizzata a effettuare la visura catastale per conto di un altro individuo, dovrò poi presentarsi con un proprio documento di identità valido, in modo che sia possibile l’identificazione.

La struttura della delega per l’accesso alle planimetrie catastali e la procedura da seguire non sono quindi diverse da quelle di cui abbiamo parlato nella guida sulla delega per il ritiro documenti, in questo caso è però necessario utilizzare il modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Il fac simile, in formato PDF, è disponibile in fondo a questa pagina. Il file può quindi essere scaricato, stampato e compilato inserendo i dati richiesti.

Delega Ritiro Diploma – Modulo

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di delega per ritiro diploma da compilare e stampare

Attraverso la delega per il ritiro del diploma è possibile incaricare un’altra persona a ritirare il proprio diploma. Si tratta quindi di un documento che risulta utile quando non si ha la possibilità di andare a ritirare il diploma e si ha la necessità di autorizzare un altro soggetto a farlo.

La delega ritiro documenti è prevista dalla legge 191/98. La delega per essere accettata dalla Pubblica Amministrazione deve essere fatta per scritto. Compilarla è semplicissimo, si tratta infatti,di un semplice modulo cartaceo dove andranno inseriti alcuni dati generici del delegante e del delegato come nome, cognome, data e luogo di nascita e residenza accompagnati da una chiara manifestazione di volontà a delegare una terzo al ritiro di un dato documento.

Per delegare qualcuno al ritiro di un diploma si può quindi utilizzare un fac simile come quello presente in questa pagina. Il modello è messo a disposizione in formato Doc e Pdf e può essere scaricato e modificato sul proprio computer. La struttura del documento è molto semplice, possiamo individuare tre sezioni principali.

-Dati del delegante cioè i dati anagrafici della persona che delega qualcuno a compiere le proprie veci.

-Dati del delegato cioè i dati di colui che viene autorizzato e incaricato dal delegante a compiere qualcosa, in questo caso il ritiro del diploma.

-Oggetto della delega cioè la chiara espressione di volontà da parte del delegante di incaricare il delegato a effettuare il ritiro del diploma al proprio posto.

Il documento di delega va firmato indicando data e luogo. La delega va inoltre accompagnata da un valido documento di riconoscimento del delegante. Il delegante dovrà poi presentarsi con un proprio documento di identità valido quando effettua il ritiro del diploma, in modo da permettere il riconoscimento.

Delega per Incasso Assegni

In questa pagina mettiamo a disposizione una delega per incasso assegni da compilare e stampare.

Si può incassare un assegno anche delegando qualcuno, facendo riferimento a quello che è l’istituto della delega. Per incassare un assegno delegando qualcuno occorre però rispettare alcune norme precise.

La delega deve infatti essere fatta per scritto e deve sempre contenere alcuni dati.

Il modello di delega per l’incasso di assegni che proponiamo in questa pagina permette di scrivere il documento in modo semplice.
Il fac simile è messo a disposizione in formato DOC e PDF e può essere scaricato in modo veloce.

Nella prima parte del modello troviamo i dati del delegante e del delegato.
I dati includono informazioni personali come nome e cognome, data e luogo di nascita e residenza.

Nella seconda sezione sono invece indicati i dettagli della delega.
Viene quindi specificato che il delegante autorizza il delegato a riscuotere un determinato assegno, indicato tramite il numero.

Il modulo deve poi essere firmato dal delegante.
Per essere valida, la firma dovrebbe essere autenticata dal notaio.
In assenza dell’autenticazione, la filiale può anche non accettare la delega.

Ricordiamo che il termine massimo per incassare un assegno è di otto giorni,quando la richiesta di incasso è effettuata all’interno dello stesso comune in cui è stato emesso l’assegno, 15 giorni se invece, il comune è differente. Oltre questo tempo, l’assegno può essere revocato dall’emissario.

La delega è quindi uno strumento utile, anche se l’utilizzo per l’incasso di assegni presenta alcuni limiti.

Delega per Targa Prova

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di delega per targa prova in formato DOC e PDF da scaricare e compilare.

La targa prova è una targa provvisoria, dalla validità di un anno, che permette il riconoscimento temporaneo dei veicoli su cui è apposta. La targa prova può essere concessa dalla Motorizzazione Civile solo e esclusivamente a alcuni specifiche categorie di soggetti.

Le categorie a cui la Motorizzazione Civile concede la targa prova sono

-Case costruttrici di veicoli.

-Rappresentati delle case costruttrici di veicoli.

-Commercianti di veicoli autorizzati.

-Aziende addette al trasporto di veicoli non ancora immatricolati.

-Istituti o Enti che effettuano sperimentazioni su veicoli non ancora immatricolati.

-Case costruttrici di componenti di veicoli, come per esempio pneumatici.

-Rappresentati delle case costruttrici di componenti di veicoli.

-Esercenti di autofficine.

La targa prova è specifica per un solo veicolo e permette di viaggiare nel territorio nazionale esclusivamente per gli scopi indicati. Il veicolo su cui è montata la targa prova può essere guidato solo dal rappresentante. In alcuni casi, il rappresentante può delegare terzi, alla guida del veicolo su cui è montata la targa prova. In questo caso la delega deve avvenire tramite documento scritto e deve motivare il perché della delega.

Il modello delega targa proposto è piuttosto semplice. Bisogna compilare il modulo indicato i dati del delegante, del delegato e del veicolo. Il fac simile deve poi essere firmato dal delegante per essere valido.

Delega Accesso agli Atti Amministrativi

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di delega accesso agli atti, un modulo che può essere usato nel caso si debba delegare altri alla richiesta di accesso agli atti.

Per diritto di accesso si intende, il diritto di ogni interessato a prendere visione e richiedere copia di documenti amministrativi.

Il diritto di accesso fa parte dell’ordinamento giuridico italiano, con l’entrata in vigore del dispositivo di Legge 7 agosto 1990, n. 241, tutti coloro che hanno interesse interesse giuridicamente rilevante hanno il diritto di

– Visionare o avere copia di un atto amministrativo.

– Richiedere un pronunciamento formale da parte di una pubblica amministrazione, in modo da verificare un eventuale provvedimento.

– Sollecitare una risposta da parte di un ente amministrativo.

– Avere informazioni riguardo a procedimenti amministrativi.

– Conoscere i motivi e le ragioni che hanno portato a un procedimento amministrativo.

– Individuare i criteri di gestione delle pratiche dell’amministrazione.

Il documento amministrativo è quindi un qualsiasi documento di possesso dell’amministrazione pubblica che può divenire oggetto di attività di pubblico interesse.

Accedere ai documenti amministrativi esercitando il diritto di accesso è semplicissimo. Si può farlo in modalità informale e in questo caso basta farne richiesta scritta o verbale, all’ente che è in possesso del documento. La richiesta scritta o verbale devono essere accompagnate da un valido documento di riconoscimento. Dopo la richiesta infatti, viene redatto un verbale che rimarrà in archivio e verrà dato in copia anche, al richiedente. Nei casi in cui non è possibile fare richiesta informale si dovrà fare richiesta di diritto di accesso al documento amministrativo secondo una formale richiesta scritta, che andrà presentata all’Ente possessore del documento. In taluni casi infine, l’Ente amministrativo potrebbe chiedere al richiedente una richiesta formale come ad esempio, nel caso in cui sussistano dubbi relativi all’effettiva identità del richiedente.

Il diritto di accesso può essere esercitato nei confronti di tutti gli uffici amministrativi dello Stato Italiano, nei confronti di Enti pubblici, Aziende autonome, e di tutti gli uffici eroganti servizi pubblici.

Sono esenti da diritto di accesso:

-Documenti soggetti a Segreto di Stato o coperti dal divieto di divulgazione previsto dalla norma legislativa o da provvedimenti governativi;

-Documenti per cui evige il divieto di divulgazione da parte del Comune.

-Documenti che riguardano procedimenti tributari nei confronti di terzi.

-Documenti che riguardano emanazione,pianificazione e programmazione di attività Comunali.

-Documenti contenenti informazioni psicoattitudinali relative a terzi riguardanti procedure di selezione professionale.

-Delibere Comunali in cui un provvedimento ne vieta l’accesso.

-Documenti di sequestro giudiziario di proprietà Comunale.

-Documenti garantiti dalla Costituzione che riguardino dati sensibili o diritti inviolabili.

Il diritto di accesso ai documenti viene garantito e tutelato dall’art. 60 del Dlgs. 196/2003 che prevede che l’accesso a tali documenti deve essere indispensabile per la cura e o la difesa di interessi giuridici.

Esercitare il diritto di accesso ai documenti amministrativi è gratuito. Visualizzare i documenti richiesti non prevede alcun costo. Per ricevere le copie dei documenti invece, è previsto il pagamento di un apposita marca da bollo. Il rilascio delle copie infatti, può avvenire solamente, dietro pagamento secondo i diritti previsti dalla legge.

Dopo aver effettuato richiesta di diritto di accesso ai documenti amministrativi, la pubblica amministrazione ha un tempo di 30 giorni per rispondere. Il termine dei 30 giorni va calcolato a partire dal momento in cui è stata inoltrata la richiesta all’ente. In caso di risposta negata o di mancata risposta da parte della pubblica amministrazione, trascorso il termine dei 30 giorni è possibile fare ricorso al TAR o richiedere il riesame della richiesta al Difensore Civico del territorio.

Nel caso in cui si voglia delegare qualcuno all’accesso agli atti amministrativi, è possibile utilizzare questo fac simile. Si tratta di un modello semplice e veloce da compilare.